FAQ
Domande frequenti sulla raccolta dei rifiuti
In questa pagina trovi risposte rapide sull’e-card, sulla raccolta differenziata, sui centri di raccolta e sulla tariffa rifiuti in Val di Fassa.
Le modalità possono cambiare in base al Comune e al tipo di utenza. Seleziona l’argomento che ti interessa e apri la domanda per leggere la risposta.
E-card e isole ecologiche
Raccolta e conferimento dei rifiuti
Calendari e ritiri
Centri di raccolta
Rifiuti ingombranti e particolari
Tariffa rifiuti e fatturazione
Agevolazioni e rimborsi
Segnalazioni, guasti e disservizi
Contatti e uffici competenti
E-card e isole ecologiche
L’e-card può essere fornita come chiavetta o come tessera.
Come posso richiedere l’e-card?
Se sei in affitto e non hai un’e-card, chiedila al proprietario o al locatore dell’immobile. Negli altri casi rivolgiti all’Ufficio Tributi del Comune in cui si trova l’immobile.
L’e-card serve per conferire i rifiuti organici e i rifiuti residui nei contenitori dedicati.
Approfondimento: Scopri come richiedere e utilizzare l’e-card
Cosa devo fare se ho perso l’e-card o non funziona?
Rivolgiti all’Ufficio Tributi del Comune in cui si trova l’immobile. In caso di smarrimento o malfunzionamento, il Comune fornisce le indicazioni per la sostituzione.
I recapiti degli Uffici Tributi dei sei Comuni della Val di Fassa sono disponibili nella pagina
Contatti.
Approfondimento: Trova l’Ufficio Tributi del tuo Comune
Posso richiedere un duplicato dell’e-card?
In caso di smarrimento puoi richiedere una nuova e-card all’Ufficio Tributi del Comune in cui si Trova l’immobile. Il documento del referente indica un costo di 6 euro per la sostituzione dell’e-card smarrita e di 25 euro per un’e-card aggiuntiva.
L’e-card dichiarata smarrita viene disattivata.
Prima della pubblicazione definitiva, gli importi devono essere confermati dal referente.
Approfondimento: Trova l’Ufficio Tributi del tuo Comune
Come si apre un contenitore con l’e-card?
Avvicina l’e-card al lettore, attendi il secondo segnale acustico e poi apri il contenitore. Dopo avere conferito i rifiuti, richiudilo sempre.
Se il contenitore non si apre dopo il secondo segnale acustico, prova a utilizzare un’altra isola ecologica.
Se il problema continua, rivolgiti all’Ufficio Tributi del Comune in cui si trova l’immobile.
Verifica inoltre che l’e-card non sia stata disattivata in seguito a una dichiarazione di smarrimento.
Approfondimento: Consulta le istruzioni per utilizzare l’e-card
Dove si trova l’isola ecologica più vicina?
Consulta la mappa delle isole ecologiche e seleziona il Comune che ti interessa. La pagina permette di individuare i punti di raccolta presenti sul territorio.
Approfondimento: Cerca le isole ecologiche in Val di Fassa
Raccolta e conferimento dei rifiuti
Quali rifiuti posso conferire nei contenitori stradali?
I contenitori stradali sono dedicati a cinque tipologie di rifiuto:
- carta;
- vetro;
- imballaggi leggeri;
- rifiuti residui;
- rifiuti organici.
Per ogni tipologia, il sito indica cosa conferire e cosa non inserire. I contenitori per i rifiuti organici e residui si aprono con l’e-card.
Puoi consultare le indicazioni anche inquadrando il QR Code presente sui coperchi dei contenitori.
Approfondimento: Consulta le regole per tutti i conferimenti
Dove devo buttare un rifiuto specifico?
Consulta le pagine dedicate alle diverse tipologie di rifiuto. Troverai esempi dei materiali ammessi e di quelli da non inserire in ciascun contenitore.
Puoi anche utilizzare il servizio provinciale “Dove lo butto?” per cercare un materiale specifico.
Approfondimento: Cerca un rifiuto con Dove lo butto sul sito Rispetta il Trentino
Dove trovo i materiali informativi sulla raccolta differenziata?
Nella sezione Kit stampabili puoi scaricare il kit iconografico in più lingue, le brochure per le
diverse utenze e il calendario dei ritiri destinato alle utenze non domestiche.
Sono disponibili materiali specifici per privati, locatori, aziende e hotel.
Approfondimento: Scarica i kit e le brochure sulla raccolta differenziata
Sono in vacanza: come devo smaltire i rifiuti?
Se soggiorni in un appartamento turistico, chiedi al proprietario o al locatore di fornirti l’e-card e le informazioni necessarie per la raccolta differenziata.
Se soggiorni in un albergo, campeggio o in un’altra struttura ricettiva, chiedi alla struttura come separare e conferire i rifiuti e utilizza i contenitori messi a disposizione durante il soggiorno.
Approfondimento: Consulta le informazioni per i locatori e i loro ospiti
Calendari e ritiri
Sono un’utenza non domestica: come posso richiedere un nuovo cassonetto o attivare una nuova raccolta?
Rivolgiti all’Ufficio Tributi del Comune in cui si trova l’immobile e specifica la tipologia di rifiuto da raccogliere. L’ufficio provvederà a inoltrare la richiesta al gestore della raccolta.
Approfondimento: Trova l’Ufficio Tributi del tuo Comune
Dove trovo il calendario di raccolta per aziende e strutture ricettive?
Il calendario aggiornato è disponibile nella pagina Aziende e hotel. Puoi consultare i giorni di raccolta online oppure scaricare la versione in PDF.
Le frequenze possono cambiare tra alta e bassa stagione: verifica sempre il periodo indicato nel calendario.
Approfondimento: Consulta il calendario di raccolta per aziende e hotel
Quando devo esporre cassonetti e sacchi?
Per le utenze servite dalla raccolta programmata, cassonetti e sacchi devono essere esposti la sera precedente al giorno di raccolta indicato nel calendario.
Controlla che il materiale conferito sia conforme alle indicazioni: i rifiuti non conformi non
vengono raccolti.
Approfondimento: Consulta le indicazioni e il calendario per aziende e hotel
Cosa devo fare se il cassonetto non è stato svuotato?
Controlla prima il calendario e verifica di avere esposto il cassonetto o il sacco la sera precedente al giorno di raccolta. Verifica anche che il materiale conferito sia conforme.
Il contenitore deve essere esposto su suolo pubblico o aperto al pubblico, in prossimità dell’ingresso dell’utenza, sul piano stradale e nel tratto viario davanti all’immobile.
In alternativa, deve essere collocato nel luogo concordato con il gestore o con il soggetto incaricato del servizio.
Se il giorno e le modalità erano corretti, segnala il mancato ritiro all’Ufficio Igiene Ambientale del Comun General de Fascia scrivendo a ambiente@cgf.tn.it.
Approfondimento: Consulta i contatti del servizio rifiuti
Centri di raccolta
A quale centro di raccolta posso accedere?
Le utenze dei Comuni della Val di Fassa possono accedere soltanto al centro di raccolta del proprio Comune, rispettando gli orari e i limiti qualitativi e quantitativi previsti.
Nella pagina dedicata trovi indirizzo, orari e regolamento dei centri di Canazei, Campitello di Fassa, Mazzin, San Giovanni di Fassa, Soraga di Fassa e Moena.
Approfondimento: Consulta indirizzi, orari e regolamenti dei centri di raccolta
Quali rifiuti posso portare al centro di raccolta?
Puoi portare al centro del tuo Comune i rifiuti urbani per i quali non è prevista una raccolta
capillare, nel rispetto del regolamento e dei limiti applicabili alla tua utenza.
Tra i materiali indicati sul sito sono presenti, per esempio, cartone, oli esausti, legno, ramaglie,
rifiuti ingombranti, apparecchiature elettriche ed elettroniche, plastiche dure, metalli e altri rifiuti differenziati.
I rifiuti speciali non sono accettati. Prima di recarti al centro, consulta il regolamento del tuo Comune: le condizioni possono cambiare in base al materiale e alla tipologia di utenza.
Per le utenze non domestiche, ogni trasporto di rifiuti verso il centro di raccolta deve essere
accompagnato dall’apposita scheda. La scheda deve sempre essere consegnata all’addetto prima del conferimento.
Approfondimento: Verifica i materiali conferibili e il regolamento del tuo centro
Quali sono gli orari del centro di raccolta?
Gli orari cambiano in base al Comune.
Consulta la pagina Centri di raccolta e cerca il centro del tuo Comune prima di partire.
Approfondimento: Verifica gli orari aggiornati dei centri di raccolta
Rifiuti ingombranti e materiali particolari
Dove posso portare un rifiuto ingombrante?
I rifiuti ingombranti provenienti dalle utenze ammesse possono essere portati al centro di raccolta del proprio Comune, nel rispetto del regolamento e dei limiti previsti.
Il sito indica tra gli esempi materassi e poltrone. Prima del conferimento, verifica che l’oggetto
rientri tra i materiali accettati e consulta il regolamento del centro.
Approfondimento: Consulta le regole del centro di raccolta del tuo Comune
C’è il servizio di ritiro a casa degli ingombranti?
Il servizio non è attivo. Puoi conferire i rifiuti ingombranti nel centro di raccolta del tuo Comune,
nei limiti imposti dal regolamento.
Sono considerati ingombranti i rifiuti simili per natura e composizione ai rifiuti domestici che,
singolarmente, non entrano nel cassonetto, hanno dimensioni superiori a 480 × 540 × 940 millimetri e non devono essere smontati con strumenti di lavoro.
Tra gli esempi rientrano materassi, ombrelloni, divani e poltrone.
Non sono considerati ingombranti, tra gli altri, scarponi da sci, servizi di piatti, box doccia, porte, finestre, rifiuti da costruzione o demolizione e rifiuti contenuti in sacchi di grandi dimensioni.
I rifiuti ingombranti sono accettati gratuitamente quando provengono da utenze domestiche o dalle attività non domestiche comprese nell’allegato L-quinquies del D.Lgs. 152/2006. Non sono
accettati altri rifiuti ingombranti.
Il limite ordinario è di un pezzo per ogni giorno di apertura del centro e per ogni utenza.
Conferimenti maggiori possono essere concordati con il gestore, compatibilmente con gli spazi
disponibili e con le esigenze del servizio.
Dove devo conferire apparecchi elettrici ed elettronici?
Le apparecchiature elettriche ed elettroniche, indicate anche con la sigla RAEE, non devono essere gettate nel contenitore dei rifiuti residui.
Portale al centro di raccolta del tuo Comune, rispettando il regolamento e i limiti previsti.
Approfondimento: Consulta i materiali accettati nei centri di raccolta
Dove devo conferire i materiali derivanti da piccoli lavori domestici?
I rifiuti da costruzione e demolizione prodotti da un’impresa non sono rifiuti urbani, ai sensi
dell’articolo 183, comma 1, lettera b-sexies del D.Lgs. 152/2006, e devono essere gestiti come
rifiuti speciali.
I materiali prodotti direttamente da un’utenza domestica durante piccoli lavori fai da te possono essere conferiti al centro di raccolta nei limiti previsti, secondo la circolare del Ministero dell’ambiente 10249/2021. Il limite complessivo è di 150 litri o chilogrammi all’anno per ogni utenza, suddiviso in un massimo di cinque conferimenti da 30 litri o chilogrammi, da considerare come somma dei conferimenti effettuati, ai sensi dell’articolo 193, comma 7 del D.Lgs. 152/2006 e successive modifiche.
Rientrano in questa tipologia anche i materiali provenienti da piccoli interventi domestici che
richiedono uno strumento per essere smontati, come box doccia, finestre o piani in marmo delle cucine. Non sono ammessi cartongesso con codice EER 170802, lana di roccia con codice EER 170604, carta catramata, amianto e altri rifiuti pericolosi.
Prima del trasporto, consulta comunque il regolamento del centro del tuo Comune e verifica che il materiale sia accettato.
Approfondimento: Consulta i regolamenti dei centri di raccolta
Tariffa rifiuti e fatturazione
Ho acquistato o preso in uso un immobile: come attivo o modifico l’utenza rifiuti?
Rivolgiti all’Ufficio Tributi competente per il Comune in cui si trova l’immobile. L’ufficio gestisce
la tariffa rifiuti e i rapporti con gli utenti e ti indicherà la procedura e i documenti necessari per
l’apertura, il subentro o la variazione dell’utenza.
Approfondimenti:
Come viene calcolata la tariffa rifiuti?
La tariffa comprende una parte fissa e una parte variabile ed è calcolata in modo diverso per le
utenze domestiche e per le attività.
Per le utenze domestiche, i criteri considerano il numero di persone risultanti dall’anagrafe oppure, per le seconde abitazioni, la superficie dell’immobile. La parte variabile è collegata alla quantità di rifiuto conferita. Per le attività, la quota fissa considera la superficie dei locali e la categoria produttiva, mentre la quota variabile è collegata al peso del rifiuto residuo conferito.
Approfondimento: Leggi come viene calcolata la tariffa rifiuti sul sito istituzionale del Comune di San Giovanni di Fassa
Perché nella fattura compare un numero di componenti diverso da quello della mia famiglia?
Il calcolo cambia in base al tipo di abitazione e ai dati associati all’utenza. Per le abitazioni di
residenza viene considerato il numero di persone risultanti dall’anagrafe; per le seconde abitazioni viene utilizzato il criterio previsto in relazione alla superficie dell’immobile.
Per verificare il dato applicato alla tua posizione, contatta l’Ufficio Tributi competente per il
Comune in cui si trova l’immobile.
Approfondimento: Trova i recapiti degli Uffici Tributi della Val di Fassa
Ho trovato un errore nella fattura: a chi devo rivolgermi?
Contatta il Servizio di Gestione Associata Entrate. L’ufficio gestisce la tariffa, la fatturazione, gli
avvisi di pagamento e i rapporti con gli utenti.
Segnala anche eventuali variazioni dei dati o delle caratteristiche dell’utenza che possono incidere sul calcolo della tariffa.
Agevolazioni e rimborsi
Sono previste agevolazioni sulla tariffa rifiuti per esigenze sanitarie?
Sono previste agevolazioni per particolari situazioni documentate, comprese utenze domestiche nelle quali una persona produce una quantità rilevante di tessili sanitari, come i pannoloni, a causa di malattia o disabilità. Sono comprese anche le persone in trattamento dialitico peritoneale domiciliare, con produzione di liquido di dialisi in sacche e linee di collegamento, o sottoposte a cure simili previste dal regolamento.
L’agevolazione deve essere richiesta con l’apposito modulo e con la documentazione necessaria. Per verificare requisiti, misura dell’agevolazione e modalità di presentazione, consulta la pagina istituzionale o contatta l’Ufficio Tributi.
L’agevolazione è disciplinata dall’articolo 14 del regolamento. Il documento del referente indica
che alla domanda deve essere allegata l’impegnativa del medico. La pagina istituzionale riporta inoltre un’agevolazione massima di 60 euro per ogni persona che presenta le condizioni previste: questo importo deve essere confermato prima della pubblicazione definitiva.
Approfondimento: Consulta le riduzioni della tariffa rifiuti e scarica il modulo di richiesta
Come funziona il bonus sociale rifiuti?
Il bonus sociale rifiuti è una riduzione applicata automaticamente alle utenze domestiche che rispettano i requisiti previsti.
Non occorre presentare una domanda specifica per il bonus, ma è necessario avere un’attestazione ISEE valida e conforme alle soglie stabilite.
Le soglie e le modalità possono essere aggiornate. Consulta sempre la pagina di ARERA prima di fare riferimento a importi o requisiti.
Approfondimento: Consulta requisiti e modalità del bonus sociale rifiuti sul sito ARERA
Ho pagato due volte la fattura rifiuti: come chiedo il rimborso?
Puoi richiedere al Comune il rimborso delle somme pagate in eccesso utilizzando l’apposito modulo. Alla richiesta devi allegare la documentazione che dimostra il pagamento effettuato in
eccesso.
Nel modulo devi indicare anche il conto corrente sul quale ricevere il rimborso.
Per verificare dove e come presentare il modulo, contatta l’Ufficio Tributi competente.
Approfondimento: Scarica il modulo per richiedere il rimborso della fattura rifiuti
Segnalazioni, guasti e disservizi
Come posso segnalare un guasto o un disservizio nella raccolta dei rifiuti?
Per problemi relativi alla raccolta e al trasporto dei rifiuti, scrivi all’Ufficio Igiene Ambientale del
Comun General de Fascia all’indirizzo ambiente@cgf.tn.it.
La Carta della qualità dei servizi di gestione dei rifiuti contiene anche il modulo utilizzabile per le segnalazioni. Prima della pubblicazione va chiarito se il modulo sia obbligatorio oppure se sia sufficiente inviare un’e-mail.
Approfondimento: Consulta la Carta della qualità dei servizi di gestione dei rifiuti
A chi devo segnalare problemi di spazzamento o lavaggio delle strade?
Per informazioni, reclami o disservizi relativi allo spazzamento e al lavaggio delle strade, rivolgiti all’Ufficio Lavori Pubblici e Patrimonio del Comune interessato.
Approfondimento: Consulta la struttura e i contatti del servizio
Contatti e uffici competenti
A quale ufficio devo rivolgermi?
Scegli l’ufficio in base al tipo di richiesta:
- Tariffa, fatture, pagamenti, apertura o variazione dell’utenza ed e-card: Ufficio Tributi competente per il Comune in cui si trova l’immobile.
- Raccolta, trasporto, conferimenti, guasti e disservizi del servizio rifiuti: Ufficio Igiene Ambientale del Comun General de Fascia.
- Spazzamento e lavaggio delle strade: Ufficio Lavori Pubblici e Patrimonio del Comune interessato.
La pagina Contatti raccoglie i recapiti degli Uffici Tributi dei sei Comuni e quelli dell’Ufficio Igiene Ambientale.
Approfondimento: Consulta tutti i contatti del servizio rifiuti
“Io sono me più il mio ambiente e se non preservo quest'ultimo non preservo me stesso.”
